Visualizzazione post con etichetta appennino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta appennino. Mostra tutti i post

lunedì 7 agosto 2017

BUONA ESTATE E CI VEDIAMO IN AUTUNNO!


E con la giornata di ieri, domenica 6 agosto 2017 all'Eremo dei Toschi, abbiamo concluso il ciclo delle nostre escursioni primaverili ed estive!
Ora daremo spazio a un po' di relax e alla programmazione delle escursioni autunnali!
Ci e vi aspetta un ricco programma!!! Seguiteci...

Intanto cogliamo l'occasione per salutare e ringraziare tutti coloro che ci hanno seguito in questa prima fase da Guide Ambientali Escursionistiche, ognuno di voi ci ha regalato una ventata di aria fresca e ci ha arricchiti condividendo l'atto più antico ed eterno compiuto dall'essere umano: camminare in Natura!

Grazie davvero a tutti: gli occasionali, i fedelissimi, quelli che ci hanno contattato per eventi speciali, chi solo per un'informazione, i gestori di agriturismi e strutture ricettive e informative che ci hanno accolto e hanno collaborato a realizzare eventi speciali!

AUTUMN IS COMING!
A PRESTISSIMO!!!!
Le vostre guide
Antonella&Gianluca

venerdì 20 novembre 2015

Musica e Irlanda a San Benedetto in Alpe

Cascata a San Benedetto in Alpe (FC) - Foto di Antonella Falco
Ogni anno, e da ben 15 anni, a San Benedetto in Alpe (Fc) si svolge a fine ottobre un folk festival che anima questo piccolo borgo a cavallo tra Romagna forlivese e Toscana fiorentina.
Per tre giorni l'anno ogni angolo di San Benedetto in Alpe è un angolo in musica!
Strumenti di svariate tipologie, musicisti da tutta Italia e dall'estero, abiti colorati....si ritrovano al San Benedetto in Alpe FolkFest per dare vita a un evento davvero unico nel suo genere.
In pieno autunno, in questo paesino addossato su una curva stradale nota per lo più al popolo dei bikers e degli appassionati di trekking, sembra si apra una via di diretta comunicazione con l'Irlanda della sfrenata musica fatata e sull'Europa amante delle danze popolari legate a doppio filo con le tradizioni le cui radici si perdono nella notte dei tempi! Un'occasione unica, quindi, per gli amanti dei suoni dell'Isola di Smeraldo, della condivisione, dei colori, della natura e della convivialità.

giovedì 31 ottobre 2013

Lozzole, la rinascita e la memoria

Articolo redatto e pubblicato da Antonella Falco sulla rivista "2001 Romagna - Numero Centoquaranta" - Tipografia Faentina Editrice (Giugno 2013 - Pagg.70/79)
Vietata la riproduzione senza l'autorizzazione dell'autrice (contattabile via mail all'indirizzo antonellafalco6@gmail.com).
Rivista acquistabile in tutte le edicole di Faenza (Ra) e dintorni e nelle librerie faentine.

***
Camminare è la mia più grande passione e questa passione s’intreccia con l’amore per il nostro Appennino, che permette escursioni mozzafiato alla scoperta di punti in cui Romagna e Toscana si mischiano in luoghi magici come Lozzole, dove la natura in tempi passati ha lasciato spazio alla civiltà, una civiltà rurale, montana, antica, di cui si puo’ ancora percepire l’eco affacciandosi agli splendidi panorami che si possono ammirare dai tanti crinali che caratterizzano questa zona.

Lozzole, un po' di storia
Cartina escursionistica di Palazzuolo Sul Senio (Fi) e dintorni
Lozzole è un piccolo borgo posto sul giogo montano che fa da spartiacque tra le vallate dei fiumi Senio e Lamone, a circa 800 metri sul livello del mare, tra i comuni di Palazzuolo Sul Senio e Marradi, entrambi in provincia di Firenze.
Lozzole e la sua chiesa, dedicata al Santo Bartolomeo, nonostante geograficamente siano compresi nel territorio toscano, fanno capo alla Diocesi di Faenza-Modigliana (rispettivamente in provincia di Ravenna e Forlì).


Non si hanno notizie certe e precise riguardo alla costruzione dell’attuale Chiesa di San Bartolomeo e la fondazione della parrocchia. Alcuni documenti riportano il 1782 come data d’erezione della chiesa, ma pare che già tra il 1299 e il 1350 se ne abbia notizia come compresa all’interno del borgo del Castello di Lozzole, allora posseduto dal Vescovo di Firenze.
Agli storici la definizione di queste informazioni, che non tolgono la certezza che in questo luogo il tempo ha fatto il suo corso conservando in un modo o in un altro la presenza dell’edificio, a momenti consacrato o meno.